Monday, March 31, 2008
Friday, March 28, 2008
Leggendo l'esperimento nell'ultimo post DARK, non ho saputo resistere e di seguito metto il risultato. Nel mio caso era abbastanza scontato ma chissà, forse qualche volta si possono avere brutte sorprese!!
Monday, March 24, 2008
Lo ammetto, quella dell'on the road è la cosa che mi piace di più di questo strano paese. Mi dà un senso di libertà straordinario. Eppure teoricamente lo si può fare anche in Europa. Ma non ha lo stesso gusto; manco ci pensi, in questi termini, quando sei in Italia. Forse è perché da noi i pedaggi autostradali ti strozzinano e non è sempre facile girare in auto nelle città, almeno non senza una dose di ansiolitico! Qui tutto è predisposto per te, viaggiatore su quattro ruote:
1 - prima di tutto non costa caro affittare una macchina, nuova fiammante, con tanto di assicurazioni varie e la tranquillità che se ti si rompe qualcosa devi solo chiamare loro, ovunque tu sia, (il bello delle catene) che ti vengono a prendere e ti danno una nuova auto.
2 - la benzina costa molto molto meno che in Italia (3$ per gallone).
3 - ci sono motel anche nel mezzo del niente e da tutti i prezzi.
4 - si mangia non bene ma in abbondanza e con poco.
5 - non ci sono mai problemi di parcheggio (salvo downtown).
6 - le strade corrono diritte e senza traffico che è una meraviglia.
7 - i nomi delle strade sono composti da numeri e direzioni cardinali: semplicissimo orientarsi anche senza mappa.
8 - le macchine hanno il cruise control, lo azioni e ti dimentichi che stai guidando.
Sunday, March 16, 2008
Mi piace il freddo, il Natale, la neve, ma se dovessi scegliere direi che l'aria frizzante dei pollini e il cicalio sugli alberi mi appartengono di più. E poi credo che tutti si sentano meglio quando in cielo splende il sole. Non a caso i paesi nordici non brillano per vitalità, non almeno nell'immaginario comune. Morale: ora sono felice di usufruire di questa settimana di pausa da tutto per dedicarmi all'ozio e tutto quello che vuoi fare ma non trovi mai l'energia per fare. Qui tutti approfittano per fare viaggi: Cancun, New Orleans, San Diego, Galveston sono le mete più gettonate. E infatti le tariffe aeree salgono. Non credo che quindi mi avventurerò per questi stessi lidi. Mi conviene evitare anche perché confondermi con la massa studentesca è praticamente diventato impossibile. Meglio ripiegare su luoghi meno turistici e più da mezza età (quella dantesca s'intende!). E qui parte il bello dell'America: il prendi la macchina e vai, e vai e vai e vai e vai e vai....Monday, March 10, 2008
Detto così uno si immagina una città piene di libri che spuntano da ogni angolo e tombino. In realtà non è proprio così perché non proprio di città si tratta. Archer City è un incrocio di due strade lungo le quali scorrono i pochi edifici che contribuiscono a dare a questo incrocio nel mezzo al deserto, una precisa collocazione sulla cartina del Texas. Se poi uno si informa meglio, scopre che questo puntino ospita la più grande libreria di libri usati degli Stati Uniti e che è stata fondata da uno che lì c'è nato e poi ha preso il largo per diventare uno degli sceneggiatori più pagati di Hollywood: Larri McMurtry (un titolo per tutti, quello che gli ha valso l'oscar: Brokeback Mountain). Da questo nasce la curiosità e da lei la voglia di farsi ore di macchina in mezzo alle praterie texane per arrivare fin là. E quello che scopri è un luogo surreale che davvero si sostanzia di questo negozio immenso, suddiviso in 4 diversi spazi e che ospita qualcosa come 300.000 volumi. Che poi chiamarlo 'negozio' gli rende poca
Sotto delle immagini scattate lì. Una copia del volantino che diffuse la notizia della condanna a morte di Sacco e Vanzetti e che incitava i lavoratori alla lotta. Il ritratto di Larry con il figlio. L'edizione de 'Il pasto nudo' di W. Burroughs nella collana pornografica 'Travellers Companion'.
Friday, March 7, 2008
l'ultima foto è di questa mattina.NB - il tipo a fianco del forte ha le infradito!
Quando scende la neve per me il mondo si tinge dei colori della fiaba. L'incanto si sprigiona perché ogni cosa assume una nuova forma e quindi anche una nuova vita. Si aprono nuove possibilità per tutti. La fantasia comincia a lavorare e all'improvviso ti trovi da un'altra parte.
Questa poesia arriva dalla labbra del cielo, dalla mano di Dio. Ha un nome.
Un nome di un candore smagliante.
Neve"
Tuesday, March 4, 2008
Oggi è il gran giorno per Oby. Ieri l'ho visto tutto il giorno il TV con gli spot. Una cravattina rossa niente male sotto al completo blu scuro. Si staglia così bene con il suo carnato. Però me lo vedo un pò dimagrito. Si sta sciupando. Appena mi richiama lo invito a mangiare le lasagne! Ormai con tutte queste telefonate (domenica mi ha richiamato) e tutti i messaggi che mi manda alla radio, siamo pappa e ciccia!! Devo proteggerlo dalla Clinton Family. Un incubo. E come diceva Severgnini Beppe (sono andata a un incontro con l'editorialista del Corriere della Sera domenica) la Hillary fa troppo la buona. Sembra la maga cattiva di 'Hansel and Gretel' che attira nella sua casa di marzapane, perfetta, i due fratellini, li mette all'ingrasso per poi divorarli in una zuppa succulenta. Ci vuol di essere astuti come Hansel e farle tastare sempre un ossicino di pollo al posto delle dita della propria mano cosìcché non saremo mai abbastanza grassoccelli da essere appetibili per lei. Oddio, per le classi politiche siamo appetibili anche quando abbiamo strinto la cinghia fino all'ultimo buco, se si tratta di tasse e imposte. Qui forse funzionerebbe ma in italia? Ai politici italiani fanno gola i risparmi dei piccoli piuttosto che i tesoretti dei colleghi e/o imprenditori. Ma allora l'unico scampo in Italia sarebbe davvero non votare. Dimostrare il dissenso attraverso l'unico atto di protesta di cui loro si curerebbero e preoccuperebbero davvero. Ho 32 anni e da quando ne ho compiuti 18 ho sempre votato e sempre lo stesso colore. Questa volta forse mi va bene non poter votare, anche se preferirei scegliere di non farlo. Mi va bene rinunciare a un diritto così faticosamente conquistato soprattutto dalle donne? Sì. In questo caso sì perché non si esercita un diritto quando dobbiamo votare per qualcuno che non stimiamo o che consideriamo tutt'al più il minore dei mali. Non si rinuncia a un diritto se siamo delusi dallo schieramento che abbiamo votato e che non ha attuato uno, dei provvedimenti previsti dal programma sulla base del quale abbiamo votato. Non si esercita un diritto quando non si è motivati ad esercitarlo. E' come come fare sciopero per il guasto della macchinetta delle merendine. Non si esercita il diritto all'inviolabilità del proprio domicilio se per proteggerlo uccido con un colpo di fucile il mio vicino ventenne che suona alla mia porta per chiedere informazioni (è successo qui ieri). Sono molti e inviolabili i diritti che abbiamo. Rimane purtroppo il dubbio di essere ancora in condizione di esercitarli davvero. Qui e in Europa. Nel resto del mondo non se parla proprio. Mi piacerebbe che per una volta fosse IL POPOLO SOVRANO A DECIDERE se non ci stanno bene le cose così come sono. Che vogliamo vedere facce nuove e tornare a sperare che quando si promette una cosa poi la si mantiene. Una bella strigliata a 'sta gente che si permette di sputare e sbraitare in Parlamento, che si permette di far cadere governi per casini familiari, che si permette la legge dell'indulto come prima grande manovra, che si permette strizzatine d'occhio con chi merita la galera, che si permette di non rispettare il programma, che si permette di andare alle elezioni con una legge elettorale 'porcata', che si permette di fare leggi porcate, che si permette di fare leggi ad personam, che si permette di insultare la Costituzione, che si permette di essere razzista e potrei continuare per ore, non gliela vogliamo dare? Se fosse un figlio a essersi comportato così male non lo puniremmo???
Vogliamo continuare a chiamare in causa l'impunità come principio sovrano invece della Giustizia?
Wednesday, February 27, 2008
"Hallo"
"Hi, this Barack Obama"
"Ma che stai dì?"penso, in un secondo, nell'ordine "E' uno scherzo! Ma è davvero lui? Ah! E' una registrazione!" "Eh sì, buongiorno! Che ti pensavi?"
"If you want to vote me you can di it right now, just call 866..."
"Che faccio? Non male la voce al telefono, quasi quasi chiamo subito. YES I CAN!!!"
Poi realizzo "Ma che dico? Sono italiana e non posso votare!"
(Non perché sono italiana, ovviamente, ma perché tra i tanti diritti che non ho c'è quello al voto).
Peccato però. Una volta tanto che mi si chiama a casa addirittura.
Non sono mai stata tanto considerata come elettrice.
Che americanata!
Eppure funziona. Mi ha messo voglia di votare per lui. Dopo che me lo ha chiesto lui, così...a tu per tu...con questa bella voce cavernosa e decisa...Mi ha convinta subito.
I SUPPORT OBY!!!
Monday, February 25, 2008
Divano, tavolino da divano, mortazza fresca, pane fresco, pecorino, pomodori (dei mejo che se trovano) maionese e serata degli OSCAR in TV. E così, tra un piantino e l'altro, ti gusti tutte le tue robine saporite; perché tanto non se può fare a meno di frignare a ogni consegna dell'ambita statuetta! Mi piace proprio stare così accucciolata in casa. Mi fa molto 'inverno' e 'due cuori e una capanna'. Sono soddisfatta di questi oscar. A me i fratelli Coen piacciono, li trovo originali e le loro battute ieri sera, accompagnate da un atteggiamento sull'orlo del noncurante, smorzavano la naturale tensione che accompagna tutta la premiazione. Mi dispiace per Cate Blanchett. E' stupenda in 'Elisabeth' e non mi sorprende che il film si sia aggiudicato il premio per i costumi. Che carina l'attrice francese, Marion Cotillard, irriconoscibile paragonandola alle scene del film su la Piaf, che ha ringraziato dicendo:' Ma allora è vero che in questa città ci sono gli angeli!'. Pensare che ha la mia età.....
Gossip Corner: tre attrici incinte, la Blanchett, la Jessica Alba, la Kidman (un pò nervosina ieri...).
Sono strafelice per Tilda Swinson (ve la ricordate in 'Orlando'???).
E che dire degli oscar ai maschietti? Si commentano da soli. Peccato per il George e il Jhonny ma come ho detto ieri sera: 'Son tanto belli e bravi e ricchi! Che glie' frega della statuina?!'.
E poi sapete qual è il bello di queste serate? Che non ti stramazzano con la suspance. Se pensi alle premiazioni (da Sanremo al Grande fratello ai quiz) in Italia, ti senti male. Ti fanno passare la voglia di sapere il risultato. Qui hanno le interruzioni pubblicitarie ma poi lo show fila liscio liscio come deve essere e che diamine! Speriamo che la carta copiativa che abbiamo fissato su questo paese arrivi anche a questi dettagli lasciati finora al caso. Che si deve prendere solo il peggio come i figli dai genitori??!
Sunday, February 24, 2008
Si, la vita può cambiare in un attimo. Lo vediamo ma non lo sappiamo. Lo crediamo e non lo accettiamo. Lo temiamo eppure non ce ne curiamo.
Lo assaggiamo e ce lo tatuiamo.
In questa occasione la musica mi ha scaldato come il respiro di chi ami.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com'è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno...
Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l'angolo del cielo
dov'è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello...
E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l'incanto.
E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
se il meglio già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.
Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà nel tempo...
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.
In disgrazia e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell'amore.
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.
Sunday, January 27, 2008
SI DIRADA LA NEBBIA MALGRADO LA GIUNGLA DELLA SANITA' AMERICANA
Un verso, ecco il mio contributo per oggi. Un verso di un cantautore che non si fa sentire da tanto tempo ma che io amo in maniera speciale. Andrea Chimenti.
Finalmente il batterio malefico che ha infestato il mio corpo sta soccombendo sotto i colpi micidiali dell'antibiotico. Le cose interessanti: per la prima volta sono andata dal medico qui (che fortuna!) e:
1- non è un 'prescrittore' di medicinali; è all'antica come il mio veccio dottore: fa delle diagnosi servendosi anche di esami e poi ti prescrive la cura.
2 - invia la prescrizione direttamente alla farmacia che vuoi tu, cosicché tu devi solo ritirarla.
3- il farmacista ti fabbrica le capsule lipperlì; ci sono medicine preconfezionate come da noi ma per talune, come gli antibiotici, sono i farmacisti stessi a mischiare gli elementi. Proprio come gli alchimisti di un tempo. Alla Mr. Bovary!
Altre cose interessanti:
4- non avendo io ancora un medico di fiducia, ho provato a chiamare diversi studi medici per procurarmene uno che mi visitasse subito. Mission impossible: mi dicevano di prendere appuntamento e al più presto ne ho preso uno per DOMANI.
5 - esiste un posto però dove ti visitano senza appuntamento, Minute Clinic, dove però a visitarti non ci sono medici ma paramedici formati per diagnosticare le malattie più comuni. Avendo urgenza è lì che sono andata.
6 - il paramedico mi ha prescritto degli antibiotici dicendomi: questi si possono prendere in 2 o in 3 dosi giornaliere. La differenza sta nel prezzo. In 3, costano solo 4$, in 2 20$. Ho scelto la più conveniente.
7 - il farmacista mi ha preparato le cose che mi servivano e mi ha fatto il conto. Gli antibiotici costavano 20$. Ho ripetuto la storiella che mi aveva propinato il paramedico. Il commesso mi dice di aspettare e parla con un'altra addetta ad attaccare i codici a barra sulle confezioni di medicine preparate. La vedo che farfuglia un pò contraddetta, POI cambia l'etichetta. Il commesso torna da me e mi fa pagare 4$.
Insomma di cose diverse ce ne sono sotto questo cielo!
La cosa vera è che davvero quando il sole brilla tutto sembra più semplice.
Thursday, January 24, 2008
Giorni bui questi. Per me e non solo.
Giorni bui perché sono tornata a casa qui in America e realizzo che non mi abituerò mai a salutare la mia famiglia senza soffrire. Giorni bui perché torno a casa e tra un pò perderò anche questa casa per trovarmi chissà dove. Giorni bui perché delle quattro settimane a casa (quella italiana) tre le ho passate malata. Giorni bui perché anche il viaggio di ritorno è stato un incubo di 22 ore con la febbre a 39 e per questo ancora non mi riprendo. Giorni bui perché mi tocca sentire offese da stadio in parlamento. Giorni bui perché uno dei migliori governi possibili ad oggi, crolla sotto il peso di qualcosa che ancora non ho capito. Giorni bui perché uno dei miei attori più amati non c'è più. Giorni bui perché fuori fa un freddo cane. Giorni bui per la memoria collettiva che assiste inerte agli slogan del partito nazista sulla tv tedesca. Giorno tanto buio, oggi, segnato da una triste ricorrenza, tutta mia.
E intanto, mentre questo buio giorno scorre fuori e dentro, cerco luce tra le note gioiose di un pianoforte.
Wednesday, December 19, 2007
Dicembre è quasi finito e con lui l'atmosfera natalizia che tanto ci piace. Almemo a me. Ho cominciato qui a riapprezzarla. Sarà per le decorazioni bellissime che addobbano le case americana, ma io , camminando per strada mi sento come già dentro ad un presepe. La cosa bella del vivere in una piccola cittadina universitaria è che si può passeggiare per strada. Sfortunatamente non ci sono molti km da fare ma una bella strada dal campus allo square c'è e cerco di farmela bastare. Proprio questa strada è una delle più vecchie della città. Infatti fa parte dell'Histocal district e le case hanno volto valore. Vedeste che belle le case! Devo decidermi a fare un filmato. E sotto Natale di notte sembra di stare in un altro mondo.
Persino a Ponder, un paesino di 400 anime sparpagliate, ho visto le case trasformate in parchi di divertimento a tema natalizio, con giostre gonfiabili, luci e statue di tutti i tipi. A Ponder sono andata per mangiare la bistecca più buona del Texas. Così si dice. In effetti il posto è molto insolito, primo perché non è una catena, poi perché è a gestione familiare e infine perché tutto viene cucinato in casa. Molto accogliente. Un pò caro per la media (25dollari a testa, 40$ se ti prendi il bisteccone da cowboy) ma ne vale la pena. Ci hanno mangiato un sacco di celebrità, come dimostrano le foto attaccate alle pareti. A me ha ricordato tanto le pizzarie di casa mia; quelle vecchie, anni '80, col perlinato al muro e le sedie di formica. Mi sono sentita bene. In una dimensione umana che mi manca spesso. E poi alla banca del paese c'è stata una famosa sparatoria con Bonnie e Clyde!
Oggi parto per l'Italia, vado a casa. La parte più bella è l'attesa come il corteggiamento è la parte più emozionante e controversa dell'amore. E come sempre si ha paura della delusione. Parto col cuore gonfio di gioia impaziente.
Tuesday, December 18, 2007
ossia più o meno TUTTI I FIGLI DI LUTERO
La storia nasce dalle rivelazioni ottocentesche del profeta Joseph Smith (1805-1844). In pratica Smith riceve da un messaggero celeste delle tavole d'oro che contengono la verità sugli antichi abitatori delle americhe. Le tavole sono in egiziano 'riformato' (che non ho capito cosa voglia dire) e lui deve tradurle. Il risultato è il Libro di Mormon in cui si racconta la storia di un gruppo di ebrei (giarediti, nefiti e lamaniti) emigrati da Israele e divenuti progenitori degli indiani d'America. Anche Gesù si dice, abbia fatto parte del gruppo. Dalla fondazione della prima chiesa a new York, i Mormoni si trasferiscono poi dall'Ohio, al Missouria, all'Illinois allo Utah. La diversità e alcune discutibili rivelazioni, come la poligamia, scatenano le persecuzioni nei loro confronti e culmineranno nell'assassinio di Smith e del fratello.
E loro sono i più strani che ho incontrato (sempre se si escludono gli Amish). Tra le fedi protestanti ci sono:
Anabattisti: la cosa interessante di questa professione, che battezza le persone una volta adulte è che ogni credente in Cristo non giura, non oppone violenza alla violenza quindi non combatte e non presta servizio militare. E soprattutto non ricopre cariche pubbliche o politiche. Sounds good, isn't it?
Anglicani (molto vicini ai cattolici per il culto e il credo ma comunque protestanti).
Avventisti, un movimento nato negli Stati Uniti che a causa della mancata venuta di Cristo, prevista nel 1843-44 si sciolsero. E' nata però da questo movimento la Chiesa Avventista del 7° giorno (che ha sostituito il Sabato alla Domenica come giorno di riposo e preghiera).
Battisti, che si dividono tra particolari e generali a seconda della dottrina della salvezza: salvezza per tutti o solo per i predestinati?
Calvinisti, una delle più grandi e complesse fedi religiose protestanti che si basa sui 5 punti o dottrine della Grazia che però non esauriscono il pensiero teologico di Giovanni Calvino ma piuttosto la differenziano dall'arminanesimo (di J.Arminius da cui sono molte altre professioni)
Metodisti, che oltre ai pastori hanno i predicatori laici che vanno in giro ad evangelizzare.
Luterani, che non sto a spiegare.
Pentecostali, classici, evangelici e non denominazionali!
Quaccheri, che non possono giurare, fregiarsi di titoli onorifici, partecipare a guerre o a conflitti di classe.
Valdesi, dal mercanto Valdo che nel XII°sec ha dato inizio al movimento.
Unitari che pare non credano nella Santa Trinità.
Credo di averli nominati tutti. Ce n'è per tutti i gusti!
Io ho partecipato a due riti: uno in una chiesa cristiana ad assoluta maggioranza poor and black, l'altro in una chiesa battista ad assoluta maggioranza rich and white. La prima è stata un'esperienza emozionante. La cerimonia prevede solo l'alternanza del coro Gospel ai sermoni del pastore. Semplice come quello che si dice, che si predica. Sorprende la semplicità dei messaggi lanciati. Elementari. Da catechismo. Ma il pubblico è adulto. I contenuti sono: non bere, non dire parolacce e vai a casa dai tuoi per Natale.
Non grande sperianza cattolica da anni ma le ultime messe che ho seguito in Italia durante matrimoni e funerali mi avevano colpito. Il prete cercava di affrontare, con le letture, delle questioni profonde legate ai valori del cattolicesimo, del suo rapporto con la società moderna e del suo ruolo in questa. Non sono cattolica ma mi sembrò stimolante. Qui non posso fare a meno di considerare superficiale il messaggio che arriva. Le chiese, soprattutto quelle di recente costruzioni sembrano teatri e la messa è impostata come uno spettacolo e il pastore è uno showman, con il piglio da showman, con la forza e la dialettica da showman. I fedeli sono gli spettatori, perlopiù passivi. Questo era evidente anche alla funzione Battista. La loro chiesa è enorme e iper addobbata per le feste di Natale. Anche qui i sermoni, brevi e sintetici, facevano da intermezzo al Concerto di Natale del coro (una cinquantina di persone). Anche qui devi staccare un assegno o mettere banconote nella bustarella a disposizione. Tutti sono molto gentili e sorridenti pronti ad accoglierti come nuovo adepto. Le Chiese qui fanno molto attraverso la carità. Molti disabbienti ricevono regolari sovvenzioni. In pratica si cerca di tamponare l'enorme vuoto lasciato dalla previdenza sociale. Ed è già qualcosa.
Chiudo il post con un riferimento ai predicatori famosi che sono diventati delle celebrità e che ogni settimana hanno il loro spazio televisivo. Il sermone, in questi casi è più articolato e cerca di argomentare ma i contenuti sono comunque sempre semplificati all'osso. I predicatori sono di bell'aspetto, (eleganti più della media) e hanno grande carisma sulla folla. Prossimente parlerò di un predicatore in particolare in un apposito post.
Friday, December 14, 2007
In a Funk, Italy Sings an Aria of Disappointment
Guardate un pò cosa si dice oggi nel New York Times della nostra cara Italia?Per compensare allarga il cuore ascoltare Benigni nel suo ultimo intervento televisivo per la lettura della Divina Commedia.
La voce di Grillo è forte e la condivido come ho avuto molte volte modo di dire. Si rimane però male a vederci dipinti come un popolo triste e arrabbiato che ha perso tutta la speranza perché è sovrastato dalla paura del futuro. Probabilmente è vero ma vedere diffusa quest'immagine di noi, seppur veritiera, non ci fa onore. Non fa onore al nostro passato. Non sono mai stata patriottica però da quando vivo negli Stati Uniti mi sento orgogliosa delle mie radici. Con tutti i difetti che abbiamo, io amo il mio paese e credo davvero che sia uno dei posti più belli del mondo. Vorrei che al sentimento distruttivo che sento correre spesso tra giornali, tv e anche blog si sostituisse un'amore per la terra, la fiducia nel futuro, l'orgoglio del passato, stima per chi si da' da fare, senso di potenza nei confronti di un possibile reale cambiamento. Vaffanculo a chi non ci sta ma incoraggiamento e forza a chi ci prova.
Wednesday, December 12, 2007
una delle possibilità...
Non so cosa potrai pensare ma tu eri femmina prima dell'ultima reincarnazione.
fino all'ultima cellula!
Sei vissuto nel 375 in una zona che nel periodo moderno corrisponde all'incirca con la Spagna.
ecco perché non mi attira più!
La tua professione era artista, mago, cacciatore di fortune
figo...quello che faccio anche adesso, in fondo!
Profilo psicologico della tua vita passata
Talento naturale dello psicologo, sai controllare le varie situazioni. Freddo, calmo in qualsiasi situazione..
fredda e calma non direi ma molti mi dicono che so ascoltare..
Lezione che devi aver imparato dalla vita passata
Il vostro problema: imparare determinazione e persistenza. Ogni disgrazia dovrebbe arrestarsi sulla vostra volontà forte.
E' quello che mi ripeto sempre ma non funziona...
Ora ricordi?
No mannaggia! Non ricordo...però mi gusta l'insieme.Grazie a Koala che l'ha suggerita.
Se volete provare anche voi 'a cazzatiella del giorno clickate QUI.
Monday, December 10, 2007
VOLGARE A CHI?
Grazie al post di Ema, ho appena scoperto che il programma di Luttazzi su La7è stato sospeso. Dicono sia stato volgare. Ma non lo avevano appena riammesso dopo anni di esilio? Già pentiti? O davvero stava diventando troppo famoso per essere un programma di La7? Io ho avuto il piacere di conoscere Luttazzi di persona, parlarci e l'ho visto in teatro quattro, cinque volte. Ho letto la frase incriminata e letto il blog di Daniele. Cosa vuol dire volgare? Di cattivo gusto? Il cattivo gusto di chi? Mi spiegate dove sta questo volgare? Nella parolacce? E' possibile scandalizzarsi ancora per la parola merda???O perché si offende un povero collega....che come dice Grasso è cosa altamente disonesta?? Non si offendono le persone con cui si lavora. Ma perché, Ferrara lavora in Decameron? Non lo sapevo. Il Decameron del Magnifico Boccaccio è pieno di merda. L'avete letto? Vogliamo censurarlo? L'Italia è un GRANDE e meraviglioso paese e molti sono coloro che l'hanno reso tale. Non lo dimentichiamo e andiamone orgogliosi! Il punto è che basta anche uno che fa una cazzata e subito si è pronti a sminuirla questa Italia. Qui in TV passa di tutto ma ricordo che QUI non puoi bere una birra per strada se non vuoi andare in galera ed è in vigore la pena di morte. Piccola non è l'Italia come paese ma gli idioti che ci sono. E come si dice: la mamma degli idioti è sempre incinta in ogni parte del mondo.
Il problema è che si preferisce la televisone che rincoglionisce a quella che fa girare i neuroni. E il motivo è sotto gli occhi di tutti.
Lo sapete cosa è volgare?
Volgare in TV sono Domenica In, Buona Domenica, La scossa (o come si chiama), Bruno Vespa, il TG di Fede, TUTTI i Reality (tranne uno di cui parlerò prima o poi), le veline e culo-compagnia bella che mi fanno venire la nausea e mi fanno vergognare per loro. E tanto altro che io ho deliberatamente censurato dal mio personale palinsesto. Sì perché c'è una cosa che non è chiara ai proclamatori di editti bulgari: esiste al di là dello schermo qualcuno che ha la testa per decidere cosa, come, quando guardare quello che gli si propone. Mi dispiace deluderli ma non ci sono solo bocche cieche e fameliche pronte a deglutire l'indistinta merda, vera, quotidiana che gli si propina. Siamo addirittura capaci di spegnere la TV o perfino di non comprarne una. A me Luttazzi fa ridere, soprattutto a teatro dove evidentemente esiste una libertà e un'intelligenza che la televisione si sogna. Chi non lo apprezza guardi o faccia altro. Ma non permettetevi di cancellare tutte le puntate di Satiricon! Ridateci Luttazzi!
Sunday, December 9, 2007
Ieri sono andata a una festa di Natale organizzata da un'amica. La festa aveva come ingredienti vin brulé (non so
come si fa l'accento circonflesso!) e il tradizionale scambio di regali rivisto in chiave 'cinese'! Io non lo avevo mai fatto prima e mi sono divertita moltissimo. In pratica funziona così: ogni invitato compra un regalo (per equità, il padrone di casa suggerisce un range entro cui rimanere) e arrivato alla festa lo mette sotto l'albero di Natale. Ovviamente nessuno deve dire agli altri cosa ha comprato. All'inizio del gioco ognuno pesca un numero che stabilisce l'ordine dei concorrenti. Colui che sorteggia il n°1 comincia il gioco andando a scegliere sotto l'albero il pacco regalo che più lo ispira. Lo apre davanti a tutti e può manifestare o meno il suo entusiasmo o il disgusto, dipende dalla strategia del giocatore! Dal n°2 al n°n si ha la possibilità di scegliere se prendere uno dei regali ancora da scartare o se 'rubare' il regalo a qualcuno che lo ha già aperto. In altre parole se qualcuno ha pescato un regalo che ti piace glielo puoi fregare. Il derubato potrà o prendere un nuovo regalo tra i rimasti o 'rubare' a sua volta. Un regalo può essere rubato al massimo 2 volte, il che significa che se anche tu rubassi il regalo che ti piace sei sempre soggetto a essere ri-derubato ammenoché tu non abbia rubato al ladro! Il gioco finisce quando l'ultimo dei giocatori sceglie o ruba il suo regalo. Matematicamente se lui decidesse di rubare, il derubato potrebbe scegliere tra l'ultimo regalo sotto l'albero o un nuovo furto, considerando che saranno pochi i regali ancora in gioco.Le morali del gioco sono:
2 - meglio per tutti se compri davvero un bel regalo (potrebbe toccare a te!)
3 - pesca un numero alto, avrai più chances di accaparrarti un bel regalo!
4 - non affezionarti al regalo che scarti..come ho fatto io!
5 - se hai un numero consecutivo col tuo compagno il regalo che più vi piace è vostro! Perché tu lo fregherai per prima e lui o fregherà a te, e tutto rimarrà in famiglia!
6 -rubare ai ladri ti premia!
Ah! Se ti fregano il regalo che ti sei scelta e tanto ti piaceva, sappi che non lo puoi rifregare se non quando forse ti avranno rifregata...Ossia: non si puoi togliere dalle mani del tuo ladro il regalo che ti ha appena rubato. Devi prendere un altro regalo, far passare tempo, attuare strategie e se forse riuscirai a farti riderubare, potrai riprendertelo!
Tuesday, December 4, 2007
MAXED OUT
Dall''intervista al regista da parte del "Credit Cruncher," Newsweek by Jessica Bennet
College students are a really attractive market because they have parents who will bail them out, and they love spending money, and they're not nearly as sophisticated as they think they are. And there's a lot of research showing that once you get a customer, they'll stay with you for a very long time. [Credit-card companies] are looking at getting lifetime customers.
Nel film c'è l'intervista due madri. I loro figli si sono tolti la vita dopo aver confessato di essersi indebitati tramite carte di credito offerte loro a uno di quei banchini che chi vive qui, ha ben presenti.
Quando sono andata a Las Vegas mi è successa la stessa cosa. Sono stata fermata, dentro a un casinò, mi pare il Bellagio, e mi è stata offerta una serie di gadgets, tipo maglietta, portachiavi etc. In cambio si richiedeva 'solo' di compilare un modulo. Loro ti rssicuravano: 'nessun impegno, nessun contratto...'" Nella leggerezza della vacanza nella Sin City compilo, mi prendo i gadgets e me ne vado. Ho fatto pochi metri dal banchino quando ho dato un'occhiata al foglio che avevo in mano. Una paginata fitta fitta di clausole. Un contratto vero e proprio con una banca con la quale io stavo aprendo un conto per avere una carta di credito. Wow! Ho girato i tacchi, restituito tutte le cazzate e preteso che strappassero la loro copia davanti a me. Io sono stata stupida e me ne sono accorta. Ma quanti non ci fanno caso. Poi ti arriva la carta e con lei magari anche le spese. E se hai bisogno o non ci pensi, o semplicemente sei un ragazzino magari la usi. Troppo. E ti ritrovi schiavo a vita. Lavori per pagare gli interessi. Perché è eviedente che le banche guadagnano su chi va in rosso. Ed è a questo che puntano, farti andare sotto. Lì c'è il guadagno.
The major change is that the industry discovered that the most profitable consumers were the least responsible consumers—college students, people who'd declared bankruptcy, housewives [and] people who were consuming beyond their means. People who would pay anything for credit—any fee or any interest rate because they needed more credit. That's the major change. Before, credit was rationed based on whether you could pay it back, based on your reputation, based on your character to some degree. It's just not that way anymore, and that's a huge change.
Vi siete mai chiesti perché qui se compri una macchina ti danno CASH BACK!!!!!!
O se compri a rate puoi arrivare a spendere addirittura meno che pagare in contanti??!!!
Qui il Link alla webpage
Thursday, November 29, 2007
TRANSFORMER
Si tratta della favola di Silvì Babà e il cherichetto Dell'Utri nella versione del Cavaliere del Castello Incantato di Arcore. E' oltre l'immaginabile. Una fantasia encomiabile. Una capacità di mentire e persuadere/si allo stesso tempo che fa le scarpe di legno a Pinocchio. Guardatelo, merita. Però non ci rimanete male se vi sentite di essere coloro 'che devono essere recuperati alla società'!
La notizia bella è che almeno Forza Italia se ne va affanculo. Quella brutta è che risorge coi capelli rossi e lunghi. Vi ricordate lo spot della CDL nella versione dell'Ottavo Nano?
E' perfetto anche per questa nuova formazione politica, i Circoli della Libertà. Ne puoi aprire uno anche tu. Una famosa porno star ne ha appena aperto uno. Dice che vuol far sentire la voce dei suoi fans in Parlamento. Come si fa a darle torto? La pornografia sarebbe molto più decente di quello che vediamo oggi.
Libertà. Come si fa presto a sporcare le parole. Che scempio. Certe parole dovrebbero avero una protezione speciale. Essere considerate come Bene Culturale dello Stato. Patromonio della nostra cultura e non lasciare che vengano ricoperte di merda così facilmente.
Monday, November 26, 2007
così direbbe lui!
Per chi non lo conoscesse, intendo. Rompo addiruttura il silenzio che mi ero imposta e riparlo di teatro.
L'intelligenza che sembra pazzia è cosa rara e preziosa. Rezza è un attore e per questo consiglio di andarlo a vedere a teatro appena vi capita, oddio, per gli amici che vivono da queste parti è difficile. Assicuro un'esperienza indimenticabile. D'altra parte non mi sento di consigliarvi i cortometraggi che sono girati sulla base dell'idea dei personaggi degli spettacoli teatrali ma non rendono nello stesso modo. Non ho visto i film. Ho deciso, al fine di divulgare e promuovere l'originalità, di postare la sua intervista barbarica. Perdonate la Bignardi che da tempo ha lasciato il mondo del buon senso. Dal Grande Fratello 1, per l'esattezza. Vi farete un'idea sulla Differenza.
QUI il sito ufficiale. QUI il corto che preferisco.
Thursday, November 22, 2007
Happy Thanksgiving Day
Tornando a oggi, mi piaceva parlare di qualcosa di Americano e di Bello insieme, quindi ho pensato di raccontare di questa straordinaria spedizione geografica: il Passaggio a Nord-Ovest (che non c'entra niente con la trasmissione delclone di Piero Angela).
I due esploratori Lewis e Clark ed il Corp of Discovery sono gli eploratori che tra il 1803 e il 1806, su ordine del presidente Jefferson, intrapresero la più grande esplorazione di tutto il Nord America gettando le basi per la nascita dell’America moderna. L'obiettivo era quello di collegare la costa est a quella ovest via terra in modo da assicurare ai traffici commerciali un trasporto più veloce di quello via mare che circumnavigava il continente. I due eploratori aprirono il Passaggio a Nord-Ovest percorrendo 12.000Km, da Saint Louis all'Oregon, attraverso le zone selvagge del North and South Dakota, Montana, Idaho. Solo una donna, Sacajawea, nativa Shoshone e moglie del trapper bianco Charbonneau, fece parte della spedizione, con il suo bambino. Le si deve riconoscere una forza eccezionale considerata l'impervietà del viaggio: guado di fiumi, valichi di montagne, attraversamento di zone desertiche, soffocanti, incontro con anmali selvaggi come orsi, insetti pericolosi, serpenti...E fu indispensabile in quanto interprete con le popolazioni autoctone. Il 14 Maggio 1804 il Capitano Clark ed i suoi uomini a bordo d’una imbarcazione attraversarono il Mississippi River e risalirono il Missouri River. Il 7 Novembre 1805 il Capitano Clark scrisse sul suo diario: “ Grande gioia nel campeggiare in prossimità dell’Oceano…”. Suggerisco, per chiudere, un film molto bello sui cercatori d'oro che erano inanzitutto, esploratori: The Claim, di Michael Winterbottom.
QUI la mappa della spediazione.
QUI le bellissime foto dei paesaggi che costellano il percorso degli esploratori.
Monday, November 19, 2007
tra le cose che mi sono persa vivendo qui
gioca gioca che si vince
NON SEMBRA 'Romeo and Juliet'?
E invece è.....
Sempre dallo stesso libro:
Salta sulla barca, afferra il remo e spinge. Deve far forza, ripete la spinta, la barca ondeggia e scivola per un tratto nel lago. Sul braccio sinistro il bambino,nella mano sinistra il libro,nella destra il remo, anch'ella barcolla e cade nella barca. Il remo le sfugge da una parte e quando vuole afferrarsi, libro e bambino le cadono in acqua dall'altra. Afferra ancora l'abito del bimbo; ma la posizione scomoda le impedisce di alzarsi; infine le riesce, trae il bimbo dall'acqua, ma i suoi occhi sono chiusi, ha cessato di respirare.
E pensare che è un libro sull'Amore...
L'ultimo aiutino se non ci siete ancora arrivati:
Chiamiamo affini quelle nature che incontrandosi subito si compenetrano e si determinano reciprocamente. Questa affinità è piuttosto evidente negli alcali e negli acidi, che sebbene siano opposti gli uni agli altri, o forse proprio per questo, si cercano e si compenetrano nel modo più netto, si modificano e insieme, formano un nuovo corpo.
Friday, November 16, 2007
DONNE SULL'ORLO DI.....PER ILTRAFFICO
1-eviti la rush hour (tra le 5 e le 6 del pomeriggio) quando tutti tornano a casa dopo la giornata di lavoro;
2- non capitano incidenti (che sarebbe bello non accadessero mai).
Ieri sono rimasta bloccata, stipata, claustrofobicamente costretta in mezzo a quattro file di macchine in coda che si muovevano alla velocità di una processionaria, per 3 dico 3 ore!
Quando sono finalmente arrivata a Dallas con un ritardo di 20 minuti sull'ultimo dei miei appuntamenti (l'unico che ho salvato) avevo il tendine del piede sinistro fuori uso (non ho il cambio manuale IO), i capelli ritti in testa per il nervoso e le pupille dilatate per la fretta.
La prima frase che mi è venuta alla bocca scendendo dalla macchina, è stata: "E io non sono più io." Carmelo Bene
Ovviamente tradotta in un inglese maccheronico tipo: This is not me, I am someone else now.
Tutto purtroppo a causa di un terribile incidente che ha bloccato ambo le direzioni dalle 2 del pomeriggio alle 10 e mezzo di sera. Un tir che trasportava diesel non si è accorto del rallentamento del traffico e dopo aver tamponato una macchina ha urtato contro il guardrail finendo dall'atra parte della carreggiata ed esplodendo. C'erano addirittura tre elicotteri intervenuti a spengere l'incendio sviluppatosi dopo l'incidente. Passando dal punto dell'esplosione mi sono trovata davanti una scena da film con decine di mezzi tra pompieri, polizia, carri attrezzi e camion speciali per l'illuminazione. Qui l'articolo. Orribile. Purtroppo uno dei conducenti del camion che ha preso fuoco è morto, l'altro è in gravi condizioni. Leggendo la notizia stamani mi sono un pò vergognata del mio snervamento.
Wednesday, November 14, 2007
Thursday, November 8, 2007
"Quando scelsi di lavorare in carcere era come se avessi voluto farmi perdonare di non aver saputo, con altri, costruire una società capace di tenerli lontani dalla criminalità. Volevo restituire a chi era in carcere una speranza, perché ho sempre pensato che i ragazzi nati nei peggiori quartieri di Palermo siano costretti a fare riferimento ai mafiosi. Di questo parlai anche con Giovanni Falcone, che si disse convinto del fatto che da certi quartieri si possa solo scappare, perché al loro interno non c’è possibilità di salvarsi.
Appassionata anche di teatro (frequenta stages con il teorico e regista di teatro J. Grotowsky) e di letteratura fonda una casa editrice che si adopera contro la criminalità e la corruzione e fonda la rivista Mezzocielo (di cui è attualmente la direttrice), luogo di discussione intorno al mondo del femminile.
Ogni volta che mi imbatto in queste persone, che come Battaglia hanno speso la vita ancorati e devoti ai propri ideali, mi sento più forte.
QUI l'intervista completa a Letizia Battaglia di Elena Ciccarello.
Questo è invece il LINK alle sue foto.
Monday, November 5, 2007
GLASSICIDA
io odio il cilantro (tipo puffo brontolone)
Wednesday, October 31, 2007
HALLOWEEN FOR E.
Di seguito qualche video halloweeniano:
QUAL E' LA TUA ZUCCA?
Wednesday, October 24, 2007
SEMPRE I SOLITI FURBI
Isolo qualche frase di Turrisi perché merita davvero: "ho visto che le mie motivazioni di promozione dell' Italia, della sua identita' culturale e dei suoi prodotti sono state capite proprio per la loro semplicita' ed importanza ed e' stato gratificante ottenere la fiducia degli operatori di volta in volta diversi coi quali venivo in contatto mentre ponevo le basi sulle quali costruire la mia Piccola Italia".
A Las Vegas! Un genio. Del male.
"Con la realizzazione di questa partnership il principe ereditario di Casa Savoia offrirà ora anche il suo apporto all'opera del presidente Turrisi. Questa nuova cooperazione, fondata su una fede comune nei valori tradizionali che hanno reso l' Italia molto apprezzata nell'ambito della comunità internazionale, verrà a consolidare le speranze degli operatori economici del Belpaese, garantendo una diffusione sempre più significativa ed incisiva dell'autentico made in Italy il quale, in questo modo, sarà messo al sicuro dalle insidie di una concorrenza sleale e finirà per diventare un punto di riferimento sicuro per l'eccellenza della sua qualità".
Mafia e Corana ancora culo e camicia?
NON CI POSSO CREDERE!
